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Matese: cime per pochi

Scheda esperienza

Equiturismo De Girolamo - Colletorto (CB)

 790 €

3 giorni

Descrizione esperienza

Viaggio sul massiccio del Matese, il massiccio montuoso dell'Appennino sannita, compreso tra due regioni (Molise e Campania) e quattro province (Campobasso, Isernia, Caserta e Benevento). La cima più alta si trova in Molise, nel comune di Roccamandolfi, in provincia di Isernia, ed è monte Miletto, 2050 m s.l.m. seguono la Gallinola, 1923 m s.l.m., il monte Mutria, 1823 m s.l.m. il monte Erbano nel comune di Gioia Sannitica (1385 m s.l.m.) e il monte Maio. Il massiccio del Matese si affaccia ad ovest sulla valle del medio Volturno in vista dei monti Trebulani, a est sulla zona preappenninica molisana, a nord è limitato dai monti delle Mainarde e dalla Maiella, a sud dal massiccio Taburno Camposauro. un viaggio ineguagliabile come paesaggi e natura riservato ai cavalieri più esperti e agli amanti dell’avventura. Il campo base del nostro viaggio, che ci ospiterà tutte le sere , sarà la cooperativa Falode, azienda agricola e agrituristica, ubicata nell'altopiano del massiccio montuoso del Matese a un'altitudine di 900 metri, e si estende su una superficie di circa 347 ettari. E' immersa in boschi di faggio ed è attraversata da vari corsi d'acqua che alimentano il vicino lago carsico del Matese. L'attività aziendale, a indirizzo zootecnico, è rappresentata prevalentemente dall'allevamento di bovini da latte, l’azienda inoltre vanta anche di un grandissimo allevamento di cavalli quarter horse e paint horse, un'area attrezzata a museo della civiltà contadina consente di rivivere suggestioni del mondo rurale del passato.

 

GIORNO 1 - km 20

La prima meta del viaggio è Macchia Strinata 1629 slm, dopo qualche ora di cammino si arriva alla parte più scoperta dalla quale si può ammirare un paesaggio davvero unico: il lago Matese e le cime dell’appenino, Monte Maio e la catena della Gallinola e del Miletto, quest’ultima la vetta più alta dei monti del Matese (2050 m s.l.m.) è posizionata al centro del Massiccio e divide le regioni Campania e Molise. Proseguendo tra campi fioriti si arriva ad un'altra cima monte Mutria 1822 slm. Esso si presenta con una lunga cresta terminale sull'asse est-ovest, lunga circa 5 km, costituita da sette groppe di natura calcarea che appaiono nude e con rocce affioranti. Fra una groppa e l'altra sono presenti ampie radure e prati, adibiti al pascolo di ovini ed equini nei mesi estivi. Più in basso sono presenti ampie faggete che diventano sempre più fitte mano a mano che si scende di quota. Vi si trovano anche diverse grotte interessanti e ancora poco esplorate. Dalla cima si scorgono sia il mar Tirreno che il mar Adriatico. La discesa a valle del primo giorno avviene attraverso vallone Cusanaro, caratterizzato da una pendenza costante ed un profondo letto di foglie che nasconde rocce e grosse radici. Il vallone, con la sua pendenza mette a nudo le radici di grossi alberi trasmettendo a chiunque lo attraversi il senso di piccolezza dell’uomo di fronte alla maestosità della natura.

GIORNO 2 - km 20
Tutto il massiccio del Matese è uno scrigno dai mille segreti. E la seconda giornata del viaggio è dedicata proprio ai più profondi segreti di questa natura. Prima una spettacolare salita verso il Pianellone dove è possibile ammirare la grandezza del lago Matese e poi il viaggio prosegue verso uno degli abissi più spettacolari d’Europa. L’abisso Pozzo della Neve, esso si apre nella faggeta, all’interno dell’Oasi WWF di Guardiaregia - Campochiaro. Ricade in un settore del Matese nordorientale, compreso tra Costa S. Angelo, Piscina Cul di Bove, Costa del Carpine e le Tre Torrette, caratterizzato da numerose manifestazioni carsiche, sia ipogee sia epigee che, situate a poca distanza le une dalle altre, suggeriscono l’esistenza nell’area di un enorme complesso carsico sotterraneo. L’abisso rappresenta uno dei fenomeni carsici ipogei più vistosi dell’Appennino meridionale e rappresenta, sia per il suo sviluppo planimetrico sia per la sua profondità, la maggiore forma carsica ipogea del Matese. Esso ha, infatti, una profondità di 1048 m ed un’estensione lineare che supera gli 8000 m. L’area di pertinenza del geosito è di notevole interesse paesistico e naturalistico ed è conosciuta e frequentata soprattutto per la presenza dell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, istituita nel 1997. L’abisso, infatti, ricade proprio all’interno dell’Oasi, in un contesto paesaggistico di elevato valore ambientale, noto per cascate, torrenti, forre, canyon e montagne dalle ripidi pareti. E’ proprio qui che il carsismo e le grotte raggiungono il loro più ampio sviluppo. Infatti, l’abisso Pozzo della Neve, con i suoi 1050 m di profondità, si colloca al 6° posto fra le grotte più profonde d’Italia e al 51° posto nella classifica mondiale. Inoltre nelle vicinanze del geosito è possibile visitare un altro geosito di interesse speleologico denominato “L’abisso Cul di Bove”, situato in località la Sfonnatora. E' una grotta profonda 913 metri, con uno sviluppo spaziale di 3.900 metri e l’ingresso è posto a quota 1360m s.l.m.. La grotta è costituita da ambienti di grandi dimensioni, attraversati da un torrente sotterraneo che dà origine a laghi e cascate, ed ha, come Pozzo della Neve, nel tratto iniziale uno sviluppo prevalentemente sub-orizzontale. Tale tratto è orientato in direzione E-O, ha una lunghezza di quasi 2 km e presenta ambienti quasi per nulla concrezionati, spesso allagati e caratterizzati da fenomeni di crollo.
 

GIORNO 3 - km 18

La terza giornata del viaggio è dedicata all’esplorazione di Serra delle Giumente, Miralago e del monte Maio. Esso non raggiunge neppure i 1000 metri, fermandosi a quota 940; tuttavia, l’escursione per raggiungere la vetta è di tutto rispetto e presenta una grande varietà di scenari, oltre ad essere altamente spettacolare, con una vista che spazia a 360°, il litorale campano con Ischia, il Vesuvio, Capri e il Faito; dall’altro lato lo sguardo si apre sugli Appennini, con la Meta in bella mostra, ma va dai Lepini e dai Castelli fino al cuore della Campania, il Partenio, il Taburno e perfino i Picentini, passando per il Cairo e Montecassino: qualcosa da mozzare il fiato.

Weekend disponibili

22-25 Luglio; 16 -19 Settembre 

Prezzo e condizioni

L'esperienza prevede l'arrivo degli ospiti il giovedì pomeriggio/sera e ripartenza la domenica pomeriggio dopo il pranzo di chiusura.

La quota di partecipazione 790 € comprende: pernotti (giovedì, venerdì, sabato), tutti in camera, tutti in tenda e/o sacco a pelo o misti, a seconda della vostra richiesta ed esigenza, tutti i pasti comprese le bevande da cominciare con la cena il giorno dell’arrivo a finire con il pranzo al giorno di partenza, transfer da e per la stazione FS di Campobasso o Termoli, trasporto dei bagagli durante i trekking, assicurazione.

 

L’età minima è 18 anni (14 se accompagnati da un adulto). I partecipanti devono essere in buona condizione fisica e avere padronanza di tutte le andature.


Numero di partecipanti minimo: 3 persone

Numero di partecipanti massimo: 10 persone

Se il numero minimo non si raggiunge un mese prima dell’inizio del programma, l'organizzazione si riserva il diritto di cancellare il programma. In tal caso il partecipante sarà informato non più tardi di 3 settimane prima della data dell'esperienza. In questo caso il partecipante avrà diritto al rimborso totale della somma pagata, oppure potrà scegliere la proposta alternativa dell'organizzatore. 

La prenotazione si effettua saldando la somma tramite bonifico bancario. Per ricevere le indicazioni è necessario mandare una mail a info@becountry.it specificando il numero dei partecipanti e il weekend scelto.

Dopo la prenotazione i partecipanti riceveranno via email i biglietti e tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio l'esperienza (itinerario e programma dettagliato dell'escursione, cosa mettere in valigia, percorso per raggiungere la location, etc).

 

In caso di annullamento da parte del partecipante i costi dovuti sono:

a) annullamento fino a 40 giorni prima dell’ inizio del programma: 200 Euro 
b) annullamento a partire dal 40° giorno (incluso) fino al 25° giorno prima dell’inizio del programma: 50% del prezzo totale
c) annullamento a partire dal 25° giorno (incluso) prima dell’inizio del programma: 100% del prezzo totale
 

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L'azienda

Per tutti coloro che hanno sempre desiderato vivere un esperienza senza precedenti immersi in una natura unica ed incontaminata dove tutto sa di libertà nasce Occhito Riding Holidays. Occhito Riding Holidays è un connubio nato tra due aziende locali molisane situate a ridosso del lago di Occhito con lo scopo di offrire ai turisti un viaggio a cavallo in un ambiente di particolare fascino e bellezza, degustando i migliori prodotti tipici del territorio, sani e genuini.

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