App contro lo spreco di cibo

Aggiornato il: feb 2


Finalmente la lotta allo spreco di cibo è un argomento diffuso tra le persone, che cercano di adottare stili di vita sostenibili che fanno bene al pianeta e a chi lo abita, in particolare alle popolazioni meno fortunate. Ma i numeri del fenomeno fanno emergere il grande squilibrio che ancora esiste tra due mondi, uno che spreca, e uno che non ha cibo a sufficienza.


Ogni anno vengono sprecati 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, circa un terzo di tutto ciò che viene prodotto. La maggior parte è frutta e verdura, seguite da pesce, cereali, prodotti caseari e carne. In totale si potrebbe sfamare 4 volte la popolazione denutrita stimata. Quindi, quasi un terzo della superficie agricola disponibile viene utilizzata per coltivare o “allevare” alimenti che vengono successivamente sprecati.


Lo spreco si verifica invece durante la distribuzione, la vendita e il consumo finale ed è determinato da fattori comportamentali. Per questo oggi vi vogliamo segnalare una serie di applicazioni utilissime per evitare l'inutile spreco di cibo, sia in fase di acquisto che a livello di gestione domestica del frigorifero.


APP PER GLI ACQUISTI ANTISPRECO


Babaco Market


Babaco Market nasce con l’obiettivo di portare nelle case degli utenti frutta e verdura diverse da quelle che siamo abituati a vedere. Prodotti con piccoli difetti di buccia, dalle forme simpatiche e misure più piccole del solito, che non vengono accettati dai canali tradizionali, come i supermercati, e per questo sono spesso destinati allo spreco. E poi prodotti unici per natura, provenienti da piccoli produttori, presidi slow food e appassionati della qualità. Prodotti che rispecchiano l’amore per il cibo e il rispetto delle tradizioni, dove il bello non esiste ma esiste solo il buono. Potrai scegliere la tipologia di BabacoBox ricevere, tra la Bonsai (quella più piccola) e la Jungle (quella più grande), e la frequenza di invio. Sicuramente una bella idea per fare la spesa con prodotti stagionali che rischierebbero di andare sprecati.


MyFoody

MyFoody raccoglie tutte le offerte dei supermercati più vicini al consumatore, permettendogli di scegliere e programmare l’acquisto dei cibi che si stanno avvicinando alla scadenza, direttamente nel punto vendita. Grazie all’idea di questa start up si può risparmiare fino al 50% sulla spesa media mensile per il cibo. Crediamo sia un ottimo modo per contribuire seriamente alla riduzione degli sprechi nella grande distribuzione.


Too Good To Go


Too Good To Go, azienda danese, è stata la prima a lanciare l’idea di una rete antispreco digitale, dove i negozianti inseriscono offerte a prezzi scontati di pietanze rimaste invendute e che probabilmente sono destinate al cestino.In Italia è presente in 20 città (Milano, Roma, Napoli, Palermo, Torino, Bologna, Firenze, Verona, Trieste, Genova, Bergamo, Perugia, Piacenza, Reggio Emilia, Lecco, Varese, Como, Arona, Prato e Padova) e conta circa 4.000 esercizi registrati e 800.000 utenti.


Last Minute Sotto Casa


Stesso concept anche per Last Minute Sotto casa, che si definisce “la più grande community digitale antispreco”. Come funziona? Il negoziante quando ha alimenti freschi in prossimità della scadenza o cibo in eccedenza che rischia di rimanere invenduto, invia agli utenti della community attraverso delle notifiche sullo smartphone, offerte scontate. Il cliente risparmia sulla spesa e contribuisce ad evitare gli sprechi con un acquisto intelligente ed ecologico. E il pianeta ringrazia.



APP PER UN CONSUMO DOMESTICO ANTISPRECO


Invece per aiutarvi contro lo spreco alimentare domestico, vi segnaliamo app come Ubo (Una buona occasione), Eco dal frigo e Plant Jammer, che vi permettono di combinare in maniera gustosa gli ingredienti a disposizione che sono in procinto di scadere, oppure che consentono di monitorare le scadenze del cibo che acquistiamo.


Insomma evitare lo spreco di cibo la ricetta è semplice: tecnologia e un pizzico di buona volontà.





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