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Sulle orme di Gerione

Scheda esperienza

Equiturismo De Girolamo - Colletorto (CB)

 660 €

3 giorni

Descrizione esperienza

Viaggio ad anello nel territorio basso molisano che tocca in tre giorni molta storia, dalla badia di Sant'Elena situata sul tratturo Celano-Foggia, fondata dai principi longobardi Pandolfo e Landolfo nel 976, ai ruderi di Gerione. Gereonium fu inizialmente un abitato dei Sanniti Frentani, cinto da mura costruite in grosse pietre cementate con argilla. Annibale, il grande generale cartaginese, conquistò la cittadella nel 217 avanti Cristo (siamo alla vigilia della battaglia di Canne), trucidò gli abitanti e l’adibì a magazzino per il rifornimento delle truppe.

 

GIORNO 1 - km 30

Si parte dall'Equiturismo de Girolamo in direzione della badia di Sant'Elena. Badia risalente al 976, fondata dai principi longobardi Landolfo e Pandolfo e attorno alla quale si sviuluppò un importante monastero benedettino. Il viaggio procede in direzione della Torre Magliano, torre che domina la valle del torrente Tona. Essa ci sorveglierà dall'alto nel nostro percorso odierno. Dalla vallata del torrente Tona inizia la salita verso i comuni di Montelongo e Montorio per arrivare nel tardo pomeriggio alla nostra meta odierna, l'agriturismo Dolci Grappoli. L'agriturismo vanta numerosi premi nel settore enologico per la produzione di Tintilia.

 

GIORNO 2 - km 25

La marcia di questa giornata è finalizzata a raggiungere i ruderi di Gerione. L’antica Gereonium era un abitato del popolo dei Frentani, il generale cartaginese Annibale riuscì a conquistarla nel 217 a.C., trucidandone gli abitanti e adibendola al magazzinaggio per il rifornimento delle truppe. Il sito è tuttora oggetto di discussione e dibattito. L’identificazione e la denominazione risalgono agli inizi del Settecento, a seguito del rinvenimento di un sigillo di rame con la legenda «GERON †», nei pressi del castello. Le rovine si pongono del tutto isolate e suggestive sulla cima di una collina a 616 m di quota, a lato della valle del Cigno, confluente nel Biferno, a metà strada in linea d’aria tra Casacalenda e Montorio. Si tratta di un piccolo insediamento fortificato di aspetto medievale, menzionato da più documenti storici, compresi tra il 1172, quando viene citato per la prima volta, e il 1450, quando viene segnalato come deserto. Gli abitanti dei paesi limitrofi (Casacalenda, Morrone, Bonefro, Provvidenti, Montorio) riconoscono la loro origine dalla distruzione di questo castello, dovuta a un terremoto, e dalla diaspora dei suoi abitanti: Gerione si configura pertanto come un mito in questa regione.

 

La giornata non termina qui perchè riprendendo il percorso giungeremo all'Oasi LIpu di Casacalenda. La Riserva è formata da un bosco deciduo di 146 ettari, situato a circa 800 metri sul livello del mare. in un’area a forte vocazione agricola e selvicolturale. Inserita nel 1995 dal ministero dell'Ambiente nell'Elenco nazionale delle aree naturali protette, è stata recentemente riconosciuta quale Zsc (Zona speciale di conservazione) per la rete europea Natura 2000. Tipici elementi di questo bosco di Cerro sono i suggestivi Farnetti con sottobosco formato da Biancospini e Agrifogli. I sentieri sono incorniciati dalle rosse bacche del Corniolo e dai profumati fiori bianchi del Prugnolo, dal candido Narciso dei Poeti e dal raro Citiso villoso. Tre piccoli ruscelli e uno stagno ospitano l’Ululone appenninico e la Salamandrina di Savi. L'insieme dei vari ambienti e il divieto di caccia hanno creato un rifugio ideale per le oltre 110 specie di uccelli censite. Tra i rapaci nidificanti è abbastanza facile scorgere la Poiana, il Falco pecchiaiolo (simbolo della Riserva) e lo Sparviere, un vero specialista nella cattura dei piccoli uccelli con i suoi spettacolari inseguimenti. In primavera si può avere l'occasione di ammirare il volo planato del Nibbio reale e il Lodolaio. Dal folto del bosco arrivano il canto flautato del Rigogolo e i chiassosi allarmi della Ghiandaia e del Picchio verde. Sempre in primavera il bosco è ravvivato dai canti di Tordo bottaccio, Picchio muratore, Fiorrancino, Luì piccolo e altri piccoli passeriformi insettivori che nidificano invece negli strati bassi della vegetazione. Più in alto, nello strato arboreo, le specie più comuni sono il Colombaccio, il Picchio rosso minore e la Tortora comune. Dopo il tramonto fanno la loro comparsa i più elusivi mammiferi e il Sentiero natura diventa teatro delle cacce del Lupo appenninico e del Gatto selvatico.

GIORNO 3 - km 15

Dall'Oasi Lipu di Casacalenda riprenderà il nostro cammino che ci permetterà, tra boschi, sentieri e macchia mediterranea di rientrare presso l'Equiturismo de Girolamo per il pranzo finale.

Weekend disponibili

3-6 Giugno; 14-17 Ottobre

Prezzo e condizioni

L'esperienza prevede l'arrivo degli ospiti il giovedì pomeriggio/sera e ripartenza la domenica pomeriggio dopo il pranzo di chiusura.

La quota di partecipazione 660 € comprende: pernotti (giovedì, venerdì, sabato), tutti in camera, tutti in tenda e/o sacco a pelo o misti, a seconda della vostra richiesta ed esigenza, tutti i pasti comprese le bevande da cominciare con la cena il giorno dell’arrivo a finire con il pranzo al giorno di partenza, transfer da e per la stazione FS di Campobasso o Termoli, trasporto dei bagagli durante i trekking, assicurazione.

 

L’età minima è 18 anni (14 se accompagnati da un adulto). I partecipanti devono essere in buona condizione fisica e avere padronanza di tutte le andature.


Numero di partecipanti minimo: 3 persone

Numero di partecipanti massimo: 10 persone

Se il numero minimo non si raggiunge un mese prima dell’inizio del programma, l'organizzazione si riserva il diritto di cancellare il programma. In tal caso il partecipante sarà informato non più tardi di 3 settimane prima della data dell'esperienza. In questo caso il partecipante avrà diritto al rimborso totale della somma pagata, oppure potrà scegliere la proposta alternativa dell'organizzatore. 

La prenotazione si effettua saldando la somma tramite bonifico bancario. Per ricevere le indicazioni è necessario mandare una mail a info@becountry.it specificando il numero dei partecipanti e il weekend scelto.

Dopo la prenotazione i partecipanti riceveranno via email i biglietti e tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio l'esperienza (itinerario e programma dettagliato dell'escursione, cosa mettere in valigia, percorso per raggiungere la location, etc).

 

In caso di annullamento da parte del partecipante i costi dovuti sono:

a) annullamento fino a 40 giorni prima dell’ inizio del programma: 200 Euro 
b) annullamento a partire dal 40° giorno (incluso) fino al 25° giorno prima dell’inizio del programma: 50% del prezzo totale
c) annullamento a partire dal 25° giorno (incluso) prima dell’inizio del programma: 100% del prezzo totale
 

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L'azienda

Per tutti coloro che hanno sempre desiderato vivere un esperienza senza precedenti immersi in una natura unica ed incontaminata dove tutto sa di libertà nasce Occhito Riding Holidays. Occhito Riding Holidays è un connubio nato tra due aziende locali molisane situate a ridosso del lago di Occhito con lo scopo di offrire ai turisti un viaggio a cavallo in un ambiente di particolare fascino e bellezza, degustando i migliori prodotti tipici del territorio, sani e genuini.

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